Dopo la Laurea

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Vademecum

Il Responsabile della Gestione dei Tirocini è il Consiglio Ordine APPC che verifica e controlla che i Tirocini Professionali si svolgano nei termini della Convenzione quadro e del Regolamento. Per l'espletamento di questi compiti il Responsabile della Gestione dei Tirocini può conferire a uno o più Tutor (iscritto all'Ordine) il compito di seguire e facilitare le attività di Tirocinio.

I Soggetti Ospitanti possono essere studi professionali di Architetti in forma singola o Associata, studi professionali di Ingegneria, Aziende, imprese o cooperative del settore, Enti Pubblici, che rispondono alle condizioni di garantire la figura di un Responsabile del Tirocinio che sia iscritto all'Ordine degli Architetti A.P.P.C.
Il Soggetto Ospitante deve essere convenzionato presso il Soggetto Promotore (Facoltà di Architettura di Firenze) e accreditato presso il Responsabile della Gestione dei Tirocini (Ordine provinciale APPC).

Il Responsabile del Tirocinio deve essere un professionista iscritto all'Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che assume la responsabilità di vigilanza ed assistenza al tirocinante per conto del Soggetto Ospitante.

Per Soggetti Ospitanti fino a sei dipendenti a tempo indeterminato, un tirocinante; con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso fra sette e diciannove, non più di due tirocinanti contemporaneamente; con più di venti dipendenti a tempo indeterminato, tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente. Al fine del computo del numero dei tirocinanti i soci lavoratori sono considerati dipendenti a tempo indeterminato.

Il Soggetto Ospitante si impegna a:
- rispettare e far rispettare il Piano Formativo concordato in tutti gli aspetti secondo le specifiche del Regolamento del Tirocinio Professionale;
- segnalare tempestivamente al Tutor qualsiasi problema possa verificarsi relativa al Tirocinio in corso nonché l'eventuale cessazione anticipata del Tirocinio;
- garantire ai tirocinanti le condizioni di sicurezza e igiene nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza, sollevando da qualsiasi onere il soggetto promotore;
- ospitare tirocinanti, in relazione all'attività prevista dal Piano Formativo, nei limiti indicati dalla delibera della Giunta Regionale Toscana n. 339 del 09/05/2011, e cioè:

- fino a sei dipendenti a tempo indeterminato, un tirocinante;
- con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso fra sette e diciannove, non più di due tirocinanti contemporaneamente;
- con più di venti dipendenti a tempo indeterminato, tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente.

Al fine del computo del numero dei tirocinanti i soci lavoratori sono considerati dipendenti a tempo indeterminato.
Si fa presente che il Soggetto Ospitante, come tutti gli studi professionali di architetti che abbiamo al loro interno dei collaboratori, dipendenti e tirocinanti, nonché soci (che sono parificati ai lavoratori dipendenti), deve adempiere agli obblighi previsti dal Dlgs 81/08 e succ. mod..
L'obbligo prevede che gli studi nominino la figura del RSPP - Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione, l'addetto antincendio (rischio basso), l'addetto al pronto soccorso e redigano il DVR - Documento di Valutazione dei Rischi.
Per la nomina del RSPP si possono perseguire due strade: nominare un soggetto esterno oppure svolgere direttamente questo compito come titolare dello studio.
Nella prima ipotesi il soggetto deve avere due fondamentali requisiti come previsto dall'Art.32, comma 2 del Dlgs. 81/08 e succ. mod.: titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria e corso (già approvato dalla Conferenza Stato/Regioni) di minimo 112 ore.
Nell'ipotesi che questo compito lo svolga il titolare dello studio l'Art.34, comma 2 del Dlgs. 81/08 e succ. mod., prevede che questo svolga un corso della durata minima di 16 ore e massima di 48.
Se lo studio rimane all'interno delle 5 unità, escludendo dal computo di queste i tirocinanti e i lavoratori a tempo determinato, allora una singola persona può svolgere tutti e tre i ruoli (RSPP, antincendio e pronto soccorso), altrimenti ne può svolgere solo due. In quest'ultimo caso deve far svolgere uno dei tre ruoli ad un altro lavoratore.
Il Responsabile del Tirocinio si impegna a:
- elaborare con il tirocinante un Piano Formativo, coerente con gli obiettivi e gli interessi del Tirocinante;
- vigilare sulla formazione del Tirocinante, facendolo partecipare alle attività professionali riconducibili alle competenze individuate dal Piano Formativo;
- vigilare personalmente sulla buona condotta e sul profitto del Tirocinante secondo la deontologia della professione cui il Tirocinante deve uniformare il proprio comportamento;
- informare tempestivamente il Tutor su ogni eventuale inadempienza agli obblighi del Tirocinio da parte del Tirocinante e ogni interruzione nel compimento del medesimo;
- seguire la redazione del Portfolio tenuto personalmente dal Tirocinante annotando eventuali osservazioni, prescrizioni o suggerimenti;
- redigere una relazione finale sul Tirocinio di cui è responsabile;
- compilare eventuali questionari previsti per il monitoraggio del grado di soddisfacimento del servizio.

Il Tirocinante è il soggetto che risulta iscritto al Registro dei Tirocinanti in quanto è in possesso dei requisiti e del titolo di studi previsto dagli artt. 17.2 e 18.2 del D.P.R. n.328/2001 e successive equiparazioni di cui al Decreto Interministeriale 9/7/2009, pubblicato in G.U. 7/10/2009 n. 233, delle classi di laurea di cui al D.M. 270/04.
Il Tirocinante si impegna a:
- presentare al Soggetto Promotore (Facoltà) ed al Responsabile della Gestione dei Tirocini il Piano Formativo per dare corso alle procedure amministrative previste dagli artt. 3 e 5 del D.M. 142/1998 relative all'avvio delle attività di Tirocinio;
- svolgere le attività previste dal Piano Formativo con le specifiche del Regolamento del Tirocinio Professionale;
- rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
- rispettare i vincoli di segretezza e deontologia per quanto attiene ai prodotti, processi produttivi ed ad ogni altra attività professionale o informazione di cui venissero a conoscenza durante il periodo di permanenza presso il Soggetto Ospitante;
- frequentare il Soggetto Ospitante nei tempi e con le modalità previste dal Piano Formativo, rispettando gli orari e l'ambiente di lavoro, le regole e i modelli di comportamento concordati;
- mantenere una registrazione scritta dell'intero periodo di formazione e esperienza del
tirocinio compilando giornalmente il Registro delle presenze;
- redigere Portfolio delle esperienze svolte nel periodo con lo scopo di permettere una valutazione da parte del Responsabile della Gestione del Tirocinio fornendo l'evidenza che l'esperienza professionale è stata intrapresa e completata con successo. Spetta al Tirocinante, sotto la supervisione del Responsabile del Tirocinio, di emendare eventuali dati ritenuti sensibili e irrilevanti ai fini della dimostrazione delle competenze acquisite dal Tirocinante;
- compilare gli eventuali questionari previsti per il monitoraggio del grado di soddisfacimento del servizio.
Il Tirocinante può cambiare Soggetto Ospitante e Responsabile del Tirocinio; tuttavia un terzo del monte ore complessivo seguito dallo stesso Responsabile del Tirocinio, è considerata come condizione essenziale ai fini del suo riconoscimento.
Il Tirocinante può ricorrere al Tutor per segnalare eventuali inadempienze del Soggetto e facilitare
lo svolgimento del Tirocinio.
Il mancato adempimento degli obblighi previsti dal presente Regolamento può comportare la non validazione in tutto o in parte del periodo di Tirocinio svolto.

Nota:
Al fine di attivare il Tirocinio celermente la procedura che conviene seguire è la seguente:
1. Il Tirocinante, individua il Soggetto Ospitante, eventualmente consultando le liste disponibili dei Soggetti Ospitanti;
2. Il Tirocinante verifica preliminarmente presso il Responsabile della Gestione del Tirocinio la presenza del Soggetto Ospitante nella lista dei Soggetti accreditati. In caso negativo deve richiedere al Soggetto Ospitante di accreditarsi;
3. Il Tirocinante verifica preliminarmente o presso il Responsabile della Gestione del Tirocinio o direttamente nel database del Soggetto Promotore la presenza del Soggetto Ospitante fra i soggetti convenzionati. In caso negativo deve richiedere al Soggetto Ospitante di convenzionarsi con il Soggetto Promotore;
4. Il Tirocinante e il Responsabile del Tirocinio definiscono il Piano formativo che consegnano al Responsabile della Gestione del Tirocinio;
5. Ottenuta l'iscrizione al Registro dei Tirocinanti, il Tirocinante richiede l'attivazione del Tirocinio presso il Soggetto Promotore;
6. Ottenuta l'attivazione presso il Soggetto Promotore il Tirocinio può avere inizio.

 

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