Dopo la Laurea

Home page - Facoltà - Sedi
 17-Nov-2004   Stampa la pagina corrente   Stampa tutto   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa

Sedi

Cenni Storici






La storia della Facoltà di Architettura è all'origine della variegata distribuzione delle sedi nell'abitato cittadino; nata dalla Scuola di architettura dell'Accademia di belle Arti, che aveva la sua sede nei locali dell'ex Ospedale di S. Matteo in piazza S. Marco, ne occupò una parte inaugurando una lunga convivenza con le altre Classi dell'Istituto.

Il complesso di via Ricasoli è dunque da considerare la sede storica per eccellenza ed ha ospitato la Facoltà dal momento del suo riconoscimento universitario (1 aprile 1936) fino al momento in cui, stante la crescita del corpo studentesco e le mutate esigenze della didattica ,si è messa in atto
Una prima articolazione della sede universitaria nei locali dell'ex convento degli Angeli in piazza Brunelleschi (1964-65).
L'intero complesso posto tra piazza S. Maria Nuova, via S. Egidio, via della Pergola, via degli Alfani, appartenente all'Arcispedale di S. Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti di Firenze, veniva acquistato dal Consorzio per l'assetto edilizio dell'Università degli studi di Firenze il 4 giugno 1940.
La parte più prestigiosa del complesso era costituita dall'antico monastero di S. Maria degli Angeli con il brunelleschiano tempio degli Scolari (Rotonda degli Angeli),oltre alla chiesa e chiostri affrescati da B. Poccetti (1601).
Alle numerose trasformazioni intervenute a seguito della destinazione ospedaliera (1862-67) dei locali del monastero ,si aggiunsero quelle realizzate nel 1935-37 che vedevano la creazione di una sorta di "cittadella universitaria" (progetto di R.Brizzi, preside della Facoltà di Architettura).
Assai più incisivi sono stati gli interventi che hanno visto la sistemazione (1959-64) della Facoltà di Lettere (arch. R.Fagnoni) e la realizzazione (1964-65) del corpo di fabbrica destinato alla Facoltà di Architettura (ex Aula Magna , ex Aula Anfiteatro, Dipartimento di Costruzioni ).

Con la metà degli anni '60 le sedi della Facoltà hanno conosciuto una ulteriore moltiplicazione con il Palazzo di S. Clemente (via Micheli 2) già residenza signorile dei Guadagni nata dalla fantasia e perizia progettuale di Gherardo Silvani (post 1664) ,e del relativo giardino adorno di statue e cortine vegetali. La distribuzione e la qualità dei vani (affrescati nei soffitti e nelle pareti) ha consigliato la sistemazione di sedi rappresentative (Dipartimento di Storia dell'Architettura e Restauro delle Strutture architettoniche, Dipartimento di Urbanistica, Presidenza della Facoltà) e di strutture di supporto allo studio (Biblioteca), mentre nel tempo le attività didattiche sono state limitate, anche in virtù della disponibilità dei locali del complesso di S.Verdiana.

Il complesso di S. Verdiana, acquistato dall'Università degli Studi nel 1986,è stato oggetto di sostanziali interventi di recupero e adeguamento per ospitare le strutture didattiche della Facoltà (grandi aule) che vi si sono trasferite all'inizio degli anni '90,  insieme al Dipartimento di Matematica .
Il convento, risalente alla fine del XIV secolo, comprendeva la chiesa, il chiostro, le residenze dei religiosi, il refettorio, il dormitorio e vari ambienti di servizio.
A seguito della soppressione (1865) era stato adibito a carcere femminile (fino al 1983).


Risale alla fine degli anni '80 (1989) la acquisizione alla Facoltà di Architettura di Palazzo Vegni (via S.Niccolò) che può essere considerato simmetrico, per qualità e prestigio al Palazzo di S. Clemente. Il Palazzo di via S. Niccolò, nato per accorpamento di più immobili di impianto trecentesco, deve la configurazione attuale alla sovrapposizione di interventi realizzati tra '500 e '700 (scalone monumentale di Giulio Parigi 1624), mentre sono stati gli imponenti lavori di ritrutturazione condotti nel corso dell'800 (arch.G.Martelli, ing. A. Vegni) a definire il grande fronte unitario attuale. Il palazzo ospita il Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design e alcune aule.

Ultima e non secondaria sede di strutture della Facoltà è l'ex convento di S. Teresa (via della Mattonaia).
Il convento, fondato nel 1627, venne realizzato su modello di Giovanni Coccapani, che prevedeva, insieme a tutti gli ambienti destinati alla vita della famiglia religiosa, la chiesa a planimetria esagonale con copertura a cupola. Il complesso delle suore carmelitane scalze fu soppresso nel 1808 e nel 1865 ed ha ospitato successivamente (1866) il carcere maschile, ampliato nel 1875. Un ampio e articolato intervento di ristrutturazione ha interessato parte del complesso a partire dal 1992; negli ambienti hanno trovato sede oltre alle aule dei Laboratori, i servizi didattici centralizzati delle Segreterie studentesche e dal 2010 è sede della Presidenza di Facoltà.

Prof. G.C. Romby

 
Permalink: http://www.arch.unifi.it/vp-52-sedi.html
Url breve: http://www.arch.unifi.it/cmpro-v-p-52.html
Home page - Facoltà - Sedi

Via della Mattonaia, 14
50121 Firenze (FI)

telefoni - fax - email

|sedi - mappe

Marsilius - Motore di ricerca dell'Ateneo Fiorentino - logo
 
- progetto e idea grafica CSIAF - contenuti e gestione a cura della Facoltà - Responsabile Tecnico del sito